Barbara Bonomi Romagnoli | 2002 febbraio
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“Non mi sono ancora Espresso. Ecco cosa penso davvero di Berlusconi” – intervista a Dario Fo

«Nessuna Guerra è santa, nessuna guerra è giusta: Francesco d’Assisi, giullare di Dio, avrebbe detto questo e io lo ripeterò più volte, stasera a teatro». Dario Fo ci accoglie con queste parole, un po’ affaticato ma pungente come sempre. A Roma per un’intensa settimana di spettacoli con Franca Rame, da “Mistero buffo” a “Fabulazzo osceno”: festeggiano cinquant’anni di vita in comune. Per questo il Premio Nobel italiano non potrà andare a Porto Alegre, dove era stato invitato, “e avrei voluto essere lì”. Fo è convinto che “l’importante è non accettare il silenzio: bisogna manifestare non tanto nel senso di marciare, quanto di comunicare, rendere partecipe la gente, mettere in rete i saperi”. Soprattutto ora che al governo c’è Berlusconi, che tanto preoccupa anche i nostri colleghi della televisione France 2, insieme ai quali abbiamo chiesto a Fo di spiegarci meglio i suoi timori.

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