Barbara Bonomi Romagnoli | 2008 febbraio
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Convention ad excludendum – scritto in collaborazione con Rosa Saugella

Il sommovimento femminista, tornato ad essere visibile negli ultimi mesi, ha scelto in diversi momenti pubblici di ritrovarsi solo tra donne, femministe e lesbiche. Una modalità che ha sollecitato accese discussioni e che, vista da fuori, è sembrata una sorta di déjà vu, in molti hanno immediatamente rivolto lo sguardo agli anni Settanta. In realtà, tra le più convinte sostenitrici della pratica separatista, soprattutto per il corteo del 24 novembre scorso, sono state le giovani. Ragazze che in molti casi frequentano, vivono o comunque fanno politica anche in luoghi misti ma che, in questo caso, pensano che stare tra donne sia funzionale e necessario, per riappropriarsi di tempi e spazi troppo spesso declinati al maschile.

Economia Canaglia – Intervista a Loretta Napoleoni

I consumatori globali vivono in un mondo di fantasia e illusioni, una ragnatela costruita nella “dimensione virtuale della matrix del mercato”. Dietro c’è il mondo reale, “ripudiato fratello gemello della matrix” stessa. Il pianeta è governato, ma pochi se ne rendono conto, dagli sconcertanti ingranaggi dell’economia canaglia, un fenomeno endemico al capitalismo occidentale, giunto a perversi legami che intrecciano schiavitù e democrazia, medicinali contraffatti e mercato del sesso, oro insanguinato e finanza islamica.

SignorinaEffe. Torino,1980: Il nuovo film di Wilma Labate

Una storia d’amore, ma anche la vicenda di una città, Torino e il suo Lingotto, e di una “classe”, come si diceva allora, che ha perso una battaglia importante nel 1980, segno dell’inizio della globalizzazione e di quel che ne è scaturito: perdita del senso di appartenenza, della centralità del lavoro e anche, forse, della forte spinta rivoluzionaria che aveva caratterizzato il decennio precedente. “Signorinaeffe” il nuovo film di Wilma Labate, regista romana nota tra l’altro per il film candidato all’Oscar dall’Italia “La mia generazione”, tiene insieme questi diversi elementi nel raccontarci quello che accade in quei trentacinque giorni di ottobre quando, allo sciopero e blocco della produzione degli operai contrari ai 15mila licenziamenti annunciati dalla dirigenza Fiat, i capi reparto, gli impiegati e i quadri della Fiat risposero con la marcia dei “40mila”: un fatto eccezionale, per molti uno spartiacque della nostra storia recente.

Ex Jugoslavia, la guerra vista dal tinello di casa – Intervista a Tamara Jadrejcic

Sono passati poco più di dieci anni dalla guerra che negli anni Novanta, “agli sgoccioli del Novecento”, ha portato allo scioglimento della Jugoslavia con un pesante bilancio di vittime e con conseguenze che ancora oggi bruciano e rendono instabile la vita per milioni di persone. La conferma del moderato ed europeista Tadic in Serbia e la futura inevitabile indipendenza del Kosovo potrebbero riaprire scenari difficili.

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