Barbara Bonomi Romagnoli | 2013 febbraio
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Lettera dal carcere di Rebibbia

A giugno del 2012 Giulia Marziale, trentacinquenne abruzzese residente a Perugia, è stata arrestata insieme ad altri nell’ambito dell’inchiesta sul terrorismo internazionale portato avanti da presunte cellule anarchiche italiane, greche e spagnole.
Un’operazione condotta dai Ros e dal generale Ganzer, condannato in primo grado a 14 anni di prigione, 65mila euro di multa e interdizione perpetua dai pubblici uffici per traffico internazionale di droga. Evidentemente l’interdizione non è stata eseguita e, in attesa del processo d’appello e prima di andare in pensione, Ganzer ha chiuso la carriera con dieci arresti e ventiquattro denunce di presunti affiliati alla Federazione Anarchica Informale.

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