Displaying the most recent of 177 posts written by

Barbara Bonomi Romagnoli

La vera storia di nonno Renato, giornalista e partigiano a Roma, sfuggito ai nazisti con Lizzani e poi ucciso da sua moglie

«Il libro che abbiamo fra le mani è un romanzo nel senso più pieno del termine: perché parla soprattutto di quello che non si vede ma che ci portiamo dentro. Le speranze e le sconfitte, l’amore e la morte, la città di muri e la città di sentimenti», così Alessandro Portelli, storico e anglista alla […]

Strade e piazze che conservano memoria dei discorsi tra donne

«Perché coltivo una credenza: che le strade e i sentieri conservino le impronte di chi ci è passato. Credo che fosse l’alba di una settantina di anni fa quando per questa strada hanno camminato in ansia, guardandosi attorno, il nonno, la nonna, lo zio e la mia bellissima zia Lyda, incinta. Passi affrettati e atterriti, […]

Il pensiero dell’alveare

“Ai passanti si presentava una scena palesemente grottesca: vedevano un uomo che si chinava verso terra e osservava rapito i fiori per poi scattare in piedi e mettersi a correre come se fosse impazzito, quindi si fermava ancora un po’ e di nuovo si rimetteva a correre. Un signore a passeggio si è avvicinato a […]

Aborto, surrogata, prostituzione, velo Libere tutte, di fare le proprie scelte Questo è femminismo

«Davanti al Grand Canyon, Thelma e Louise sono costrette a fermarsi. Alle spalle infinite macchine della polizia, di fronte il vuoto. Si guardano, sorridono, intrecciano le loro mani e le protendono verso l’alto, spingendo sull’acceleratore. L’ultima immagine è quella di loro due nell’auto sospesa nel vuoto. […] Muoiono perché quello che è mancato alla loro […]

Preservativo, consultori, test: quello che ancora gli studenti non sanno sull’Hiv

«E sì perché all’improvviso sono diventati tutti potenziali portatori del virus del secolo. Che sì, può essere però… quasi m’hanno fatto credere che non ci si debba più sfiorare. Sarò io che sono paranoico, ma vedevo tutti così. Invece dammele quelle mani calde, le voglio stringere e toccare e abbracciamoci, ve ne prego, di più, […]

Il debutto tedesco della prima figlia. Lezione di inclusione per Ivanka Trump al W20

La giornalista tedesca come prima domanda le ha chiesto «potrebbe chiarire la carica di “first daughter” a noi tedesche? È una cosa che non conosciamo»: è anche questo il motivo del brusio che ha accompagnato l’intervento di Ivanka Trump al W20 che si è svolto a Berlino. Le femministe presenti erano, non a torto, un […]