Displaying posts categorized under

queer

femminismi&donne&glbtq

Identità mutabili, una nuova forma di convivenza

‘Preferisco saperti morta che con un altro’/’volevo abbassare le armi ora dovrò spararti’/’voglio vedere la vita fuggire dai tuoi occhi’: non è il diario o il promemoria di un femminicida, sono le parole di una canzone di Emis Killa, rapper milanese classe 1989, che ha suscitato diverse polemiche sui social network e anche nei media. […]

Lavoro, legge 194, autodeterminazione. Ripartire dalle origini della violenza. I movimenti verso la Giornata Internazionale

Il punto resta sempre lo stesso, da anni, decenni oramai. A corrente alternata l’opinione pubblica si indigna e si commuove per un femminicidio, uno stupro, una violenza reiterata e al contempo è ferma alla stessa lettura di quel che accade: la donna in questione se l’è cercata, aveva comportamenti compiacenti, mentre lui è stato colto […]

Autobiografia di una femminista: Laura Lepetit, libraia «distratta» che pubblica solo donne

Quante cose si potrebbero risolvere con le chiacchiere. Alle cose futili e deperibili create dalle donne non è mai stato dato alcun valore, mentre indistruttibili orrori prodotti dagli uomini ingombrano e imbruttiscono il nostro povero pianeta. Uno scambio di battute all’insegna dello stupore. Lei si stupisce, anzi le suona strano che la parola «femminista» sia […]

Un contributo per le donne di Lucha Y Siesta

“Il corpo è il punto da cui partire, perché è il nostro esistere nel mondo” Rosangela Pesenti   Il corpo delle femministe è da sempre un corpo – fisico, sociale, politico – scomodo e dal quale tenere le dovute distanze.

Sui maschi, ancora

Introduzione allo speciale pubblicato su Leggendaria 115   Mettersi in discussione costa fatica, pubblicamente ancora di più, ma farlo insieme ad altri restituisce il senso di quello che siamo e vorremmo essere. É forse per questo che il numero di Leggendaria dedicato ad indagare la cosiddetta “questione maschile” ha suscitato vivaci dibattiti, commenti e critiche, […]

Poco raccomandabile

Nel tempo della guerra dichiarata alla presunta “teoria del gender” la graphic novel di Chloé Cruchaudet andrebbe indicata come testo da studiare, dalle scuole medie e fino anche all’università. È un testo di rara bellezza, nell’intreccio fra parole e immagini virate seppia e qui e là sprazzi di rosso a indicare il sangue della guerra […]