Barbara Bonomi Romagnoli | Pink Bee Revolution
1002
home,paged,page-template,page-template-blog-standard,page-template-blog-standard-php,page,page-id-1002,paged-19,page-paged-19,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-1.6.1

La musica popolare, tra passione e preghiera – intervista ad Edoardo De Angelis

Qualche anno fa il film “I diari della motocicletta” di Salles ha ripercorso le strade del lungo viaggio che il giovane Ernesto Che Guevara, con il suo amico Alberto Granada, fece attraverso l’America Latina in sella a la Poderosa. Immagini che hanno restituito il percorso intellettuale del futuro rivoluzionario, allora uno studente di medicina affaticato dall’asma, e che hanno ispirato l’ultimo lavoro di uno dei maggiori cantautori italiani.

Per favore, basta parlare delle donne come vittime

Perplessità e anche un po’ di fastidio. Queste le mie impressioni dopo aver assistito al documentario-fiction “La vittima e il carnefice” di Mauro Parissone e Roberto Burchelli – che andrà in onda oggi su Rai Tre – e più volte sono saltata sulla poltrona durante la proiezione. A cominciare dal titolo scelto. Non si può continuare a parlare di violenza maschile sulle donne, definendo quest’ultime sempre e soltanto vittime.

Un po’ per amore, un po’ per rabbia – intervista a Pino Cacucci

Federico Fellini disse di lui che “è un artigiano, un costruttore di trame, di atmosfere e di personaggi”. Aggiungere altro è certamente superfluo e per questo Pino Cacucci non ha bisogno di grandi presentazioni. Scrittore, traduttore di molti importanti autori latinoamericani, da Paco Taibo II a Fajardo, e appassionato tra l’altro di Messico, ribelli e sognatori.

Le vie della droga – intervista ad Alessandro Scotti

I libri di Isbn hanno spesso copertine bianche che quasi non si vorrebbe toccare, ma nel caso di “Narcotica” di Alessandro Scotti (380 pagine + immagini e dati, 17 euro) si arriva a fine lettura contenti di vedere il bianco sporco. È un libro che si presta ad essere consumato, che si porta dietro ovunque: nell’autobus, nel bar e si legge come un romanzo, sapendo già che non c’è fine.

Vorrei un mondo senza centri nè periferie – intervista a Maria Reimondez

Nella Roma affollata di turisti in posa, vicino a finti centurioni romani, c’è qualche angolo di buon gusto, come il Papyrus Caffè a pochi passi da Fontana di Trevi. È una piccola libreria che ospita i cataloghi di quattro case editrici (Nutrimenti, Nottetempo, Minimum Fax, Edizioni e/o) e organizza incontri e presentazioni di testi di vario genere tra brunch, aperitivi e sfizi gastronomici.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi