Barbara Bonomi Romagnoli | Pink Bee Revolution
1002
home,paged,page-template,page-template-blog-standard,page-template-blog-standard-php,page,page-id-1002,paged-26,page-paged-26,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-1.6.1

Uno sguardo oltreoceano – intervista a Nana Corossacz

La Cgil ha compiuto cento anni. Un secolo di lotte e del raggiungimento di diritti fondamentali soprattutto per le donne lavoratrici, fuori e dentro le case. Cento anni su cui c’è una ricca bibliografia e documentazione. Minor attenzione spesso c’è per il resto del mondo, soprattutto nei media di casa nostra, e per quello che accade oltreoceano. In America Latina accanto a grandi situazioni di disagio, dove le donne pagano il prezzo più alto, ci sono tanti fattori che fanno pensare che una trasformazione in cui il sesso femminile sia protagonista sia possibile oltreché auspicabile. Su queste tematiche abbiamo conversato con Nana Corossacz, consigliera Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) e responsabile per la Cgil dei rapporti con l’America Latina e per le politiche delle donne nel sud del mondo.

L’altro Lotto, quel gioco sociale che resiste a Napoli – “Dreaming by numbers” di Anna Bucchetti

Napoli ci appare in bianco e nero, senza voce narrante come vuole la scuola olandese. A parlare sono in tanti e ci raccontanto una città in fermento per una curiosa e antica passione. Quella per i numeri da giocare a sorte. Nel documentario Dreaming by numbers Anna Bucchetti, regista milanese trapiantata in Olanda, ha filmato cosa accade in una qualunque giornata di una antica ricevitoria del Lotto di Spaccanapoli.

Sommovimento femminista ai tavoli – scritto in collaborazione con Rosa Saugella

La voce si è sparsa in meno di ventiquattro ore.
“140208 h.17 sit in delle donne al Ministero Salute Lungotevere Ripa1 Roma in difesa legge interruzione volontaria della gravidanza. FAI GIRARE QUESTO SMS” : questo il messaggio che ha tempestato i telefoni delle donne di Roma, all’indomani del blitz della polizia nell’ospedale di Napoli, dove una donna aveva appena effettuato un aborto terapeutico.

Giornaliste, non siate più complici del sistema – Intervista a MIlly Buonanno

Donne e media. Un binomio complesso, ma soprattutto scomodo. Diverse indagini hanno sottolineato la permanenza di discriminazioni di genere: la presenza delle donne nei media è caratterizzata da “visibilità senza potere”. Eppure il tema non sembra sortire una discussione più ampia e articolata, ricerche e analisi restano confinate ad incontri tra addetti ai lavori.

La trama è bella, non spezzate il filo – Imola,l’insufficenza dei finanziamenti strangola il centro interculturale di donne “Trama di terre”

Nel centro di Imola, vicinissimo Piazza Matteotti, camminando senza fretta ci si imbatte in un grande portone di legno, aldilà di esso con pochi passi si è nel cortile interno. Al centro un vecchio pozzo e una atmosfera calma, ma basta uno sguardo veloce per capire che dentro si muove operoso un mondo di persone. La vecchia casa signorile, rimessa a nuovo, ospita i locali del Centro interculturale delle donne “Trama di Terre”: al piano terra ci sono le stanze che ospitano gli “uffici” (tra le varie attività l’associazione offre assistenza legale), la biblioteca, la sala riunioni e quella per i corsi di lingue e poi ancora la “cucina abitata”, due locali dove ci si può incontrare, scambiare esperienze e socializzare gustando ricette multietniche. Al secondo piano ci sono invece tre appartamenti, luoghi di “accoglienza abitativa temporanea” come sono chiamati in politichese, che ospitano donne e bambini che non hanno un posto migliore dove stare e che condividono spazi e culture di provenienza diverse.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi