Barbara Bonomi Romagnoli | word
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Ex Jugoslavia, la guerra vista dal tinello di casa – Intervista a Tamara Jadrejcic

Sono passati poco più di dieci anni dalla guerra che negli anni Novanta, “agli sgoccioli del Novecento”, ha portato allo scioglimento della Jugoslavia con un pesante bilancio di vittime e con conseguenze che ancora oggi bruciano e rendono instabile la vita per milioni di persone. La conferma del moderato ed europeista Tadic in Serbia e la futura inevitabile indipendenza del Kosovo potrebbero riaprire scenari difficili.

Destino da bandita, rossovermiglio il colore – intervista a Benedetta Cibrario

Una storia lunga un secolo, che narra qualcosa che, per certi versi, non esiste più ma che al tempo stesso ci parla della contemporaneità e di tutte le contraddizioni non risolte, nelle vicende personali come in quelle pubbliche. Accadeva a Torino nel 1928 che una donna subisse un matrimonio combinato e accade anche oggi. E così come allora si cercano vie di fuga per ribellarsi ad un destino già segnato. È attorno alla vicenda di una giovane nobildonna torinese, sposata appunto per volere del padre, che l’esordiente Benedetta Cibrario ha costruito il suo “Rossovermiglio” (Feltrinelli, 216 pagine, 15 euro).

Madre piccola, voce migrante – intervista a Cristina Ali Farah

“Barni mia, io voglio che mio figlio nasca qui, terra mia madre di cui conosco risvolti della memoria, segreti della parola.” Così Domenica Axad dice all’amata cugina Barni, che ha finalmente ritrovato dopo un lungo e doloroso distacco. Le due donne sono cresciute a Mogadiscio, la guerra civile e altre vicende le hanno separate e poi si sono rincontrare a Roma.

Nunzia e le altre, donne d’onore crescono all’ombra di San Luca – Intervista a Ombretta Ingrascì

Un saggio che intreccia analisi e testimonianze, per cercare di capire il ruolo dell’altra metà del cielo nella complessità del sistema mafioso. È Donne d’onore. Storie di mafia al femminile (Bruno Mondadori, pp. 224, euro 18) di Ombretta Ingrascì, siciliana di origine, ricercatrice da anni su queste tematiche e attiva in programmi di educazione alla legalità nelle scuole medie inferiori e superiori. Ingrascì è convinta che queste attività siano fondamentali per assumere «una prospettiva che ponga in evidenza l’importanza non solo della repressione ma anche e soprattutto della prevenzione» e per riflettere anche sul nodo della «normalità», su cosa significa nascere e crescere in una famiglia di mafia, cogliendo non solo i fattori criminali ma anche quelli socio-culturali.

Donne in carriera: si può fare, ma quante contraddizioni – intervista a Francesca Zajczyk

«Quando ho iniziato pensavo di avere le idee chiare, poi man mano che il libro ha preso forma mi sono accorta che il tema è davvero scivoloso e complesso». Francesca Zajczyk, classe 1947, sociologa all’Università Bicocca e consigliera comunale a Milano, racconta del suo libro con passione, definendolo «un percorso di conoscenza personale oltre che di confronto con centinaia di donne».

Edonismo libertario contro il liberismo – intervista a Michel Onfray

Alle scorse presidenziali ha sostenuto l’importanza di presentare un candidato unico della sinistra alternativa in opposizione alla socialista Ségolène Royal, da lui definita «il trionfo del vuoto di fondo», e poi ha dichiarato che avrebbe votato scheda bianca al ballottaggio tra Royal e Sarkozy. È stato aspramente criticato per questo e anche per aver accettato di incontrare, in campagna elettorale, il candidato della destra per conto della rivista Philosophie Magazine.

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